ISTITUTO PARITARIO SACRA FAMIGLIA
Presentazione dell’Indirizzo e importanza nell’ambito logistico
a cura di Ivan Russo

 

Il settore della logistica, delle spedizioni e dei trasporti da solo vale circa il 9% del Pil, dà lavoro a circa 1,5 milioni di addetti e un fatturato, nel 2019, di circa 85 miliardi di euro. Delle circa 90mila imprese logistiche italiane, oltre l’85% ha meno di 5 milioni di fatturato e meno di 10 addetti di media. Ma la logistica non è solo trasporti e spedizioni, è un settore più vasto che diventa strategico per accompagnare le nostre imprese e i loro prodotti all’estero. Il nostro export per il 2019 valeva oltre 500 miliardi di Euro dove, ad esempio, solo l'industria del tessile e della moda esporta quasi il 70% dei prodotti, mentre il settore agroalimentare ha raggiunto quasi i 45 miliardi di solo export. Inoltre, va ricordato che l’Italia nell’ambito dei beni di prima necessità importa circa 30% di grano duro, più del 60% di grano tenero, il 40% del mais, il 50% della soia, il 25% del latte e quote molto importanti di carni.
La catena logistica è, come si può intuire, estesa, complessa e include fornitori, spedizionieri, produttori, operatori logistici, distributori e intermediari. Può essere logico associare la logistica ai trasporti, ma il passo successivo è comprendere che la logistica è la responsabile del nostro stile di vita per chi desidera trovare al supermercato una confezione di mozzarelle con una scadenza di almeno 8-10 giorni, di poter scegliere una varietà di frutta non di stagione proveniente dal Sud Africa ovvero dal Cile, quindi di entrare in un negozio di abbigliamento e trovare sullo scaffale una camicia dell'ultima collezione estiva, ma made in Vietnam o di attendere comodamente a casa l’arrivo di un paio di libri acquistati 24 ore prima su qualche sito di e-commerce.
La disponibilità del prodotto e il livello di servizio, oggi, fanno la differenza e significa articolare in maniera efficiente ed efficace la localizzazione di magazzini e depositi, l’organizzazione delle attività interne alla produzione, la distribuzione del prodotto presso i punti vendita, fino alla minimizzazione dei costi di movimentazione del prodotto. Insomma, la logistica si è trasformata da una semplice movimentazione di beni, un insieme di attività volte a fare arrivare il prodotto da un luogo A ad un luogo B, all’ottimizzazione dei flussi, delle risorse e degli investimenti, fino a diventare la chiave per recuperare competitività sul mercato.
Le ragioni di questa evoluzione e accelerazioni sono state diverse: i processi di deregolamentazione dei settori dei servizi, l’impredicibilità della domanda, l’esigenza di personalizzazione del servizio, la conclamata globalizzazione dei mercati, l’importanza dei lead time di consegna, la micro-segmentazione dei mercati, la necessità per molte imprese di concentrarsi unicamente sul proprio core business, lo sviluppo dei sistemi informativi, l’adozione di tecnologie abilitanti sempre più evolute fino allo sviluppo imperioso dell’e-commerce. Ed è, infine, appena il caso di ricordare come durante la pandemia da Covid19 la catena logistica non si sia mai fermata, anzi si è adattata molto velocemente facendo emergere il ruolo essenziale di servizio che ha nella vita di tutti noi.
Quindi, servizio al cliente, previsione della domanda, gestione delle scorte, degli acquisti e degli ordini, trasporti e gestione dei resi sono alcune delle attività direttamente o indirettamente connesse con il concetto pratico di logistica. In altri termini, si tratta della capacità di garantire il prodotto giusto, integro, nelle giuste quantità, nel momento e luogo stabilito, al costo e alle condizioni pattuite. Se detti presupposti sono soddisfatti dal processo logistico, quest' ultimo contribuirà a creare valore per l'azienda e diventerà quindi un fattore determinante per la competitività della stessa oltre che fattivo generatore di valore. È in tal senso che la logistica cerca di perseguire sia l’efficienza, ossia la minimizzazione dei costi nel rispetto del livello di servizio predefinito, sia l'efficacia, ovvero la massimizzazione qualitativa del servizio offerto, al fine di raggiungere la soddisfazione del cliente. La logistica può permettere l’integrazione tra la fornitura, le attività operative, il mercato ovvero concorre a supportare il raggiungimento degli obiettivi strategici. Possiamo, quindi, affermare che il campo d’azione in cui la logistica opera va dalla gestione delle materie prime fino alla consegna del prodotto finito, senza dimenticare la necessaria gestione anche dei flussi di reso o di recupero/smaltimento e dei relativi flussi informativi e finanziari. In particolare, non va sottovalutato il ruolo delle informazioni che accompagnano sempre la movimentazioni dei prodotti e la loro crescente digitalizzazione e condivisione tramite sistemi informativi/gestionali condivisi tra clienti e fornitori.